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Teatro Massimo: anteprima della stagione 2011 - La Fondazione Teatro Massimo ha già approvato e divulgato il cartellone della stagione 2011, che consisterà in nove opere e due balletti, e in una ricca programmazione sinfonico-corale. Anche la stagione 2011, dopo il successo della stagione in corso, si preannuncia fra le più interessanti del panorama lirico italiano.
Per saperne di più gli appassionanti dovranno attendere la presentazione aperta al pubblico, che come di consueto si terrà il 2 ottobre alle ore 11.00, nella sala del teatro. Il nuovo cartellone spazia dai titoli classici della produzione lirica italiana, agli allestimenti ed alle opere meno note, che aprono alla contemporaneità ed alle più recenti sperimentazioni della ricerca teatrale e musicale. Fra i classici italiani proposti la “Lucia di Lamermoor” di Donizetti, diretta dal regista fiammingo Gilbert Deflo. L'opera, in programmazione dal 12 al 19 giugno, che riprende un allestimento realizzato dal Massimo nel 2003 in collaborazione col Teatro delle Muse di Ancona, restituisce al pubblico una Lucia di gusto neogotico. Seguiranno la “Turandot” e la “Tosca” di Puccini. Dal 24 febbraio al 3 marzo sarà in scena un'opera assenta dai palchi palermitani da oltre quarant'anni: “La Gioconda” di Amilcare Ponchielli, innovativa opera tardo-ottocentesca che testimonia l'apertura dei compositori italiani alle novità provenienti dalla Francia, come l'inserimento di intermezzi danzati all'interno delle opere liriche. Dal 18 al 25 novembre verrà rappresentata la “Carmen” di Bizet, nell'originale allestimento del catalano Calisto Bieito, uno dei registi più interessanti del panorama teatrale contemporaneo. Si tratterà di una coproduzione internazionale del Teatro Massimo con il Gran Teatre de Liceu di Barcellona e il Regio di Torino. In programma inoltre, due opere in onore dei festeggiamenti del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia: “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi e “Senso”, tratta dall'omonima novella di Arrigo Boito e commissionata dal Massimo al compositore milanese Marco Tutino, uno degli artisti contemporanei più rappresentati sulle scene. Due le opere che susciteranno sicuramente l'interesse del pubblico più esigente e più attento alla scena musicale contemporanea: “The Greek Passion”, capolavoro del musicista boemo Bohuslav Martinu su libretto ispirato ad una novella di Nikos Kazantzakis, dall'atmosfera intrisa di spiritualità e di sensualità, e “Help, Help, the Globolinks!”, opera grottesca ed umoristica che tratta di un'improbabile invasione aliena, firmata da Gian Carlo Menotti, compositore di cui ricorrono i cento anni della nascita. In programmazione inoltre, due balletti classici: la “Cenerentola” di Sergej Prokof'ev, rappresentato per la prima volta al Teatro Massimo, e “Lo schiaccianoci” di Cajkovskij, in scena nel periodo natalizio. Il cartellone appena illustrato verrà affiancato da un cartellone parallelo pensato per gli studenti e per i più piccoli, e che prevede prove aperte al pubblico, nuove creazioni e versioni per l'infanzia di opere rappresentate nel corso della stagione. Giovanna Musso |


