A Danisinni, dopo il giardino si costruisce il museo

A Danisinni il cambiamento è nell’aria. Qui molti dei muri delle case basse sono state colorate da murales e il quartiere è diventato meta di writers e artisti interessati ai percorsi sociali attraverso l’arte. Percorsi che in questo quartiere vedono in prima fila l’Accademia di Belle Arti di Palermo e la parrocchia. Il progetto “Rambla Papireto”, portato avanti insieme al Comune, ha visto non solo realizzare opere di street art, ma trasformare un’ampia area un tempo occupata illegalmente in un giardino dove oggi i bambini possono giocare e stare a contatto con le piante e con gli animali. Qui sta anche per arrivare un tendone permanente per creare  il primo Circo sociale di Palermo. Una scuola di arti circensi aperta alla città. Ma in questo quartiere, prima sconosciuto ai più, è anche sorta una biblioteca e adesso si lavora alla nascita di uno spazio espositivo. Un museo sociale per cui decine di artisti hanno già donato alcune opere ispirate al tema della scrittura. Nell’attesa che la galleria di Danisinni sia pronta, i quadri approdano al piano terra di Palazzo Sant’Elia nell’ambito della Settimana delle Culture. Il titolo è già un racconto: “Scritture d’artista per Danisinni”. Fino al 20 maggio.

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