A Palermo tutto pronto per Italia-Montenegro

Per il terzo anno consecutivo, la quinta volta in dieci anni, torna a Palermo il
Settebello. La Nazionale di pallanuoto maschile è impegnata martedì 29 gennaio, nella
delicata sfida con il Montenegro, nell’incontro valido per le qualificazioni europee della World League.
Appuntamento a partire dalle ore 18.00 presso la Piscina Olimpica Comunale di viale del Fante, che
per l’occasione è stata oggetto di un intervento di pulizie straordinarie dei locali interni da parte della
Reset e delle aree esterne da parte della RAP, e la cui vasca coperta è stata vestita a festa dal
Dirigente della FederNuoto Maurizio Narduzzi e dalla TeLiMar. Il fischio d’inizio è martedì 29 gennaio, alle 19,00 presso la Piscina Olimpica Comunale di Palermo.

«Uno spettacolo all’americana, con lo show pre-gara e la festa aperta a tutti dopo la partita – ha spiegato il Presidente del TeLiMar Marcello Giliberti, – che nel 2017, in occasione dell’incontro secco Italia-Russia, era una novità assoluta, tanto che gli stessi delegati della FINA all’inizio erano scettici. Noi, però, ci abbiamo creduto e abbiamo confezionato uno show che ha lasciato tutti a bocca aperta. L’obiettivo è di ripeterci anche quest’anno e, perché no, anche di migliorarci, perché questo tipo di eventi possano essere un bel biglietto da visita per la città».

Il Commissario Tecnico della Nazionale, Sandro Campagna, ha voluto «ringraziare il TeLiMar per l’ennesimo sforzo per organizzare qualcosa che non ha eguali al mondo. Sarà una serata di emozioni, tra l’evento, l’impianto della Favorita trasformato per l’occasione e, ovviamente l’alto livello tecnico della partita – ha sottolineato -, che vedrà due squadre arrivate rispettivamente terza e quarta a Rio 2016 che hanno come obiettivo quello di qualificarsi e far bene anche a Tokyo 2020». Dal punto di vista sportivo, Campagna si è soffermato sui risultati deludenti nell’ultimo Mondiale (sesto posto) e dell’Europeo di Budapest 2018 (quarto posto), ricordando, però, che «si tratta in ogni caso di un percorso positivo, che con una attenta analisi ci ha permesso di portare sempre più in là l’asticella dei nostri limiti». Parlando degli avversari, il ct ha affermato che «il Montenegro gioca una bella pallanuoto, con molti contropiedi. Nel loro roster sono presenti due o tre giocatori che nel ranking sono tra i top 5 al mondo». Quello di domani sarà dunque un match scoppiettante, con molti ribaltamenti di fronte: «Sarà fondamentale – ha dichiarato Campagna – mantenere la calma, sia in caso di svantaggio che di vantaggio. Bisogna restare concentrati fino alla fine. L’obiettivo è qualificarci già quest’anno per le prossime Olimpiadi; per farlo, si dovrebbe passare anche da una vittoria domani, per poi focalizzarci sulle Final Eight di Europa Cup e giocarci il tutto per tutto alle finali di World League. Ma non dobbiamo avere alcuna fretta».

Per Giuseppe Marotta, consigliere nazionale FIN, il ritorno del Settebello a Palermo «è diventato a ragion veduta un appuntamento fisso, grazie al successo organizzativo e di pubblico che di solito viene riservato ad altro tipo di manifestazioni. Il TeLiMar– ha messo in evidenza – è stato un antesignano nell’ambito della promozione della pallanuoto, tanto che il format scelto da Marcello e Federica Giliberti è stato preso a modello durante uno degli ultimi incontri della Federazione Internazionale. Per questo – ha concluso –, la FIN non poteva non scegliere di nuovo Palermo per un incontro così delicato per questa fase della stagione».

Condividi