Addio a Vincenzo Argento, maestro puparo e custode dell'Opera dei Pupi

L'Opera dei Pupi siciliana, oggi 22 giugno, perde uno dei suoi protagonisti più rappresentativi. Si è spento Vincenzo Argento, maestro puparo e anima storica del Teatro dei Pupi siciliano.

“Mastro Vicè” era il custode di una tradizione familiare straordinaria che si tramanda da ben cinque generazioni. Alla guida dell'omonima compagnia "Opera dei Pupi di Vincenzo Argento & figli", insieme ai figli Anna, Dario e Nicolò, ha dedicato il proprio tempo e la propria passione alle attività del teatro ospitato a Palazzo Asmundo, proprio di fronte alla Cattedrale. Un presidio culturale alternativo che ha contribuito in modo determinante a mantenere viva una delle tradizioni più identitarie della Sicilia, dimostrando che l'Opera dei Pupi a Palermo non è monopolio di nessuno, ma è una ricchezza corale. La scomparsa di mastro Vicè priva la città di uno dei più autorevoli difensori di questa coralità.

L'importanza dell'Opera dei Pupi a Palermo e in tutta l'Isola va ben oltre il semplice intrattenimento: per secoli è stata il cuore pulsante della cultura popolare, un veicolo di valori cavallereschi, senso della giustizia e memoria storica che univa le classi più umili. Eppure, portare avanti questa secolare tradizione a Palermo è diventata un'impresa titanica per molte famiglie storiche. Negli ultimi decenni, infatti, la narrazione culturale e l'attenzione delle istituzioni cittadine hanno teso a concentrarsi quasi esclusivamente su pochissimi ed egemoni nomi della tradizione pupara. Un quasi-monopolio mediatico che, pur avendo il merito di aver internazionalizzato il genere, ha spesso finito per oscurare la pluralità delle botteghe storiche e delle altre storiche dinastie, lasciando nell'ombra maestri straordinari che hanno continuato a fare resistenza culturale solo grazie al sacrificio personale.

La comunità e i tanti estimatori dell'arte dei pupi potranno porgere l'ultimo saluto al maestro nelle prossime ore. La camera ardente sarà allestita a partire da domani, martedì 23 giugno, presso il Teatro Argento, situato in via Pietro Novelli 1, nel cuore del centro storico di Palermo.

Vincenzo Tumminello