Altari di strada: l'antropologia del sacro nei vicoli di Palermo dà vita alla "Via di Rosalia"

Il legame tra Palermo e le sue edicole votive situate nei vicoli dei quartieri storici  rappresentano una delle manifestazioni più intime e profonde della spiritualità popolare palermitana. Questi piccoli altari di strada non sono elementi decorativi o retaggi del passato, ma simboli della necessità antropologica di affidarsi al soprannaturale per poter sopportare una realtà quotidiana dura, precaria e difficile. In contesti urbani complessi, dove il cittadino si è spesso sentito abbandonato dalle strutture istituzionali e schiacciato dalla prepotenza della criminalità organizzata, l’edicola votiva diventa il luogo fisico in cui si deposita l’angoscia e si attinge alla speranza. In questo quadro concettuale può inserirsi l'iniziativa intitolata La Via di Rosalia, promossa dalla Cattedrale di Palermo, dalla Caritas Diocesana e dalla Cooperativa Sociale La Panormitana in occasione dei festeggiamenti del Festino del 2026. Il progetto nasce all’interno del Centro San Carlo e Santa Rosalia, spazio autentico di accoglienza e vicinanza alle marginalità urbane. Il percorso, strutturato nelle giornate dell'8, 10, 11 e 12 luglio 2026, propone un itinerario culturale e spirituale in cui gli stessi ospiti del Centro San Carlo e Santa Rosalia assumono il ruolo di mediatori culturali e narratori del territorio. Accompagnando i partecipanti tra le edicole votive meno note della città, le guide offriranno una lettura inedita dei luoghi, dove la storia ufficiale della santa patrona si intreccia con le microstorie dei quartieri e con i vissuti personali di sofferenza e riscatto sociale. Le visite guidate sono completamente gratuite e prevedono la partenza alle ore 9.30 dal Centro diocesano San Carlo e Santa Rosalia, situato a Palermo in Vicolo San Carlo numero 62. Per preservare l'efficacia del percorso e consentire una reale interazione tra i partecipanti e gli accompagnatori, l'accesso è limitato a gruppi ristretti composti da un massimo di dodici persone per ogni turno. Per questa ragione è indispensabile effettuare la prenotazione preventiva compilando l'apposito modulo telematico (Prenotazione Itinerari "La Via di Rosalia" (Itinerario delle Edicole Votive) – Festino di Santa Rosalia 2026); il sistema bloccherà automaticamente le adesioni per ciascuna data non appena verrà raggiunto il limite numerico stabilito, garantendo così la sostenibilità organizzativa di un'esperienza che invita a rileggere le tradizioni cittadine alla luce delle dinamiche sociali e della profonda spiritualità contemporanee. Vincenzo Tumminello