DA VENERDI 26 A DOMENICA 28 APRILE PALERMO SI TRASFORMERA’ NELLA CITTA’ DEI SAPERI

Una manifestazione felice, forte del successo degli anni passati. Torna a Palermo, per il quarto anno consecutivo, ‘La Via dei Librai’ (#LaviadeiLibrai2019), l’iniziativa all’insegna dell’amore per i libri e per la lettura, nella ricorrenza della Giornata mondiale del Libro e del diritto d’autore dell’Unesco, che per tre giorni farà conoscere Palermo come #LaCittàdeiSaperi.

Organizzata dall’Associazione ‘Cassaro Alto’, da ‘Ballarò Significa Palermo’ e dal Comune di Palermo, con il patrocinio della ‘Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco’, ‘Centro per il Libro e la Lettura’, ‘Maggio dei Libri’, Rai Teche, il Teatro Massimo e la Regione Siciliana, la manifestazione ha come main sponsor la Fondazione Patrimonio Unesco della Sicilia. Gli altri sponsor sono la Confcommercio di Palermo e la Gesap Aeroporto internazionale di Palermo. Media partner il quotidiano La Repubblica.

55 stand per altrettante case editrici, librai e associazioni culturali; 3 Isole Letterarie: Isola Vincenzo Consolo (sul Piano della Cattedrale); Isola Salvatore Quasimodo (in via Collegio di Giusino); Isola Leonardo Sciascia (in Piazza Bologni).

Si parte venerdì alle ore 16 in piazza Bologni con gli interventi del vice Sindaco di Palermo, Fabio Giambrone; del prof. Aurelio Angelini, Direttore della Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia; di Giovanna Analdi, Francesco Lombardo, Giuseppe Scuderi e Maurizio Zacco dell’Associazione ‘Cassaro Alto’ e di Giulio Pirrotta di ‘Ballarò Significa Palermo’.

La mattina successiva, sabato 27 alle ore 10, sul Piano della Cattedrale, sarà il momento del taglio del nastro con il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, preceduto dall’esibizione della Fanfara del XII Reggimento Carabinieri Sicilia. Saranno tre giorni di incontri, dibattiti, reading, visite guidate, presentazioni di libri, concerti, botteghe storiche, installazioni, attività per bambini, che si snoderanno lungo tutto il Cassaro: dalla Cattedrale fino ai Quattro Canti.

Tra i numerosi appuntamenti, sabato sempre sul piano della Cattedrale alle 19.00, concerto dei bambini e dei ragazzi dell’Orchestra Quattro Canti diretta dal maestro Pietro Marchese; alle 21.00 conversazione e proiezione del documentario “Prospettiva Ballarò” di Salvo Cuccia e Antonio Bellia, con gli artisti del progetto “Cartoline da Ballarò”: Alessandro Bazan, Andrea Buglisi, Angelo CrazyOne, Fulvio Di Piazza, Igor Scalici Palminteri. Moderano: Nicola Bravo, Mauro Filippi, Marco Mondino.

A chiudere ‘La Via dei Librai 2019’ domenica 28 sarà Pif, che alle ore 18 sul Piano della Cattedrale presenterà il suo ultimo libro ‘Che Dio perdona a tutti’, durante una conversazione con la giornalista Elvira Terranova. Ma sono numerosi gli ospiti prestigiosi di questa quarta edizione: da Maurizio Carta a Rodo Santoro, Lina Bellanca, Mimmo Muolo, Salvatore Cusimano, Salvo Toscano e tanti altri.

“Felicità e senso di responsabilità per questa quarta edizione – spiega Giovanna Analdi, Presidente dell’Associazione ‘Cassaro Alto’. Un traguardo importante che ci rende ancora più consapevoli di questo enorme patrimonio culturale ed artistico che è il Cassaro Alto. Pronti ad accogliere tanti palermitani in questo luogo che è ricco anche per gli artigiani, le botteghe storiche e i commercianti desiderosi di raccontare la storia delle proprie tradizioni culturali. Grati alla Fondazione Unesco Sicilia per la preziosa collaborazione offerta quale main sponsor ed alla presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio”.

“Il nostro assunto di partenza sull’argomento – sottolineano Francesco Lombardo, Giulio Pirrotta e Giuseppe Scuderi – è la considerazione che la comunità civica si costituisce sulla base delle attività offerte da chi risiede o arriva a Palermo, per soddisfare i bisogni e le aspirazioni dei suoi cittadini. La Via dei Librai 2019 vuole essere un momento nel quale dare spazio e ascolto, soprattutto attraverso il veicolo del libro, della lettura e del confronto tra i partecipanti, ad una comunità civica evidentemente poliedrica e ricca di risorse, per fare emergere, e magari anche sviluppare, la consapevolezza dei valori positivi di cui dispone e dell’importanza per tutti i cittadini di valorizzarli costantemente, con l’opportuna autocritica ma con la necessaria autostima”.

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