Favignana, Pietro Grasso protagonista di “Odissee di ieri e di oggi”: dai Proci ai boss del Maxiprocesso

🎧 ASCOLTA IL PODCAST

Lunedì 17 agosto, alle ore 21.45, l’ex Stabilimento Florio di Favignana ospiterà un nuovo appuntamento di “Odissee di ieri e di oggi”, la rassegna letteraria promossa dal Comune di Favignana che intreccia i grandi temi dell’epica omerica con le questioni più profonde della contemporaneità.

Protagonista della serata sarà Pietro Grasso, già procuratore capo di Palermo e presidente del Senato, che presenterà il suo libro “U Maxi”, pubblicato da Feltrinelli.

Al centro dell’incontro un parallelismo forte, capace di mettere in relazione l’Odissea con una delle pagine più importanti della lotta alla mafia: quello tra i Proci e i boss mafiosi.

Nell’opera di Omero, i Proci occupano la casa di Ulisse durante la sua lunga assenza, ne consumano le ricchezze e tentano di impadronirsi definitivamente di un potere che non appartiene loro. Allo stesso modo, la mafia costruisce la propria forza appropriandosi di territori, risorse e libertà, imponendo regole fondate sull’arroganza, sulla violenza e sulla sopraffazione.

È proprio questo filo conduttore a dare forza all’appuntamento di Favignana: due forme di usurpazione separate da secoli, ma accomunate dalla pretesa di sostituire il diritto con il dominio. Se nell’Odissea il ritorno di Ulisse segna la fine dell’abuso e il ripristino dell’ordine, nella storia italiana la risposta dello Stato e della società alla criminalità organizzata passa attraverso l’affermazione della legalità e della giustizia.

Con U Maxi, Grasso riporta il pubblico nei giorni decisivi del Maxiprocesso di Palermo, uno dei momenti simbolo della reazione delle istituzioni a Cosa nostra. Le immagini dei grandi boss rinchiusi dietro le sbarre dell’aula bunker diventano così, nella chiave proposta dalla rassegna, la rappresentazione contemporanea dei Proci: uomini che hanno preteso di esercitare un potere illegittimo e parassitario sulla collettività e che lo Stato ha avuto il compito di contrastare.

L’incontro offrirà dunque non soltanto una riflessione sulla memoria della lotta alla mafia, ma anche sul significato universale della giustizia e sulla necessità di difenderla ogni volta che un potere abusivo tenta di sostituirsi alle regole condivise.

Ad accompagnare il racconto saranno le letture scelte e interpretate dall’attrice Stefania Orsola Garello, che contribuiranno a creare un dialogo tra la parola omerica e le pagine della storia più recente.

Una serata in cui letteratura, memoria civile e impegno si incontreranno nel suggestivo scenario dell’ex Stabilimento Florio, trasformando l’antico viaggio di Ulisse in una chiave per leggere anche le “odisseе” del nostro tempo.

Giuseppe Gargano