Il Molo Trapezoidale si avvicina alla città con una nuova fermata Amat

Il Molo Trapezoidale diventa più accessibile e si avvicina ulteriormente al resto della città. Dal 7 agosto è operativa una nuova fermata Amat nei pressi del parcheggio del Palermo Marina Yachting, con il passaggio delle linee 103, 104 e 107.

L’introduzione del nuovo punto di sosta permette di raggiungere direttamente con il trasporto pubblico uno degli spazi palermitani che negli ultimi anni ha registrato una crescente presenza di cittadini e visitatori. 

Una novità che punta anche a ridurre l’utilizzo dell’auto privata, soprattutto durante il periodo estivo e nelle fasce orarie di maggiore affluenza.

Le tre linee consentono di collegare l’area portuale con alcuni nodi strategici della mobilità cittadina. Il 104 assicura il collegamento con piazza Indipendenza, importante snodo anche per gli spostamenti verso Monreale. Il 107 permette invece di raggiungere l’area dello stadio, mentre il 103 attraversa il centro e arriva fino alla stazione Notarbartolo, dove è possibile utilizzare anche il passante ferroviario e proseguire verso l’aeroporto.

L’ingresso degli autobus urbani all’interno del porto rappresenta inoltre una novità per Palermo: per la prima volta l’Autorità di Sistema portuale apre stabilmente un’area di propria competenza al servizio di trasporto pubblico cittadino.

La nuova fermata rafforza così il processo di ricucitura tra porto e tessuto urbano, trasformando il Palermo Marina Yachting in un luogo raggiungibile non soltanto in automobile, ma anche attraverso la rete ordinaria dei mezzi pubblici. Un’opportunità destinata a interessare residenti, turisti e passeggeri delle navi da crociera.

Nato dalla riqualificazione del Molo Trapezoidale, il Palermo Marina Yachting si è affermato in breve tempo come uno dei nuovi poli di aggregazione del capoluogo siciliano, frequentato durante tutto l’anno e particolarmente animato nelle serate estive. Proprio l’assenza di un collegamento diretto con gli autobus rappresentava finora uno dei principali limiti sotto il profilo dell’accessibilità.

L’estensione del servizio Amat risponde quindi a un’esigenza manifestata nel tempo da utenti e operatori e aggiunge un nuovo elemento alla trasformazione del fronte a mare rendendo l’area portuale sempre meno separata dalla città. 

Giuseppe Gargano