"Mimì" è la nuova scommessa editoriale del regista e scrittore Giuseppe Di Gangi. Un romanzo di formazione che punta i riflettori sull'adolescenza, sul bullismo, sulla dipendenza e sulla manipolazione affettiva.

La protagonista del racconto è Amélie, una ragazza di sedici anni, introversa e fuori dagli schemi. I suoi unici rifugi sono Mimì, il diario segreto che porta il nome del nonno scomparso, e una vecchia fotocamera Pentax regalata proprio dal nonno e con cui la giovane impara a cogliere la bellezza del particolare per sfuggire al bullismo e all'isolamento.
L’equilibrio si incrina quando nella sua vita irrompe Febo, un ragazzo affascinante e ribelle che trascina Amélie in un vortice oscuro di doppie vite, bugie e sostanze stupefacenti. Dopo aver toccato il fondo per Amélie inizia un faticoso ma straordinario percorso di rinascita. Attraverso la terapia e la riconciliazione con la propria famiglia, la protagonista ritroverà la forza di riappropriarsi della propria vita.
"Ho scritto questo libro -afferma l’autore- perché oggi si parla poco e male di bullismo, dipendenze e manipolazione emotiva. Volevo mostrare cosa succede davvero quando un adolescente cade nelle mani sbagliate. Non voglio fare moralismi, ma vorrei tentare di dare strumenti, consapevolezza, linguaggio. Amélie è uno specchio, una storia in cui riconoscersi e da cui imparare a chiedere aiuto."
Per dare vita a questo progetto editoriale l'autore madonita ha organizzato una campagna di crowdfunding, è già possibile sostenere attivamente la pubblicazione prenotando in anteprima la propria copia del libro su https://bookabook.it/libro/mimi/
Con questo romanzo Giuseppe Di Gangi conferma la sensibilità che da sempre contraddistinguono la sua produzione artistica. Muovendosi con creatività tra scrittura, cinema e teatro ha sviluppato negli anni una voce libera e attenta alle fragilità umane, alla memoria storica, alla dignità e alla straordinaria capacità umana di resistere e rinascere.
Vincenzo Tumminello
Articolo pubblicato su https://quattrocanti.it/il-regista-siciliano-giuseppe-di-gangi-racconta-le-fragilit-dell-adolescenza-nel-suo-nuovo-romanzo