La presentazione della raccolta di poesie di Luigi Spera dedicate all’impossibilità di “nchiuiri a primavera”
10/06/2026
Giovedì 11 giugno alle ore 18.00, lo spazio Vera Coffice Break, situato in Via Generale Vincenzo Magliocco 31 a Palermo, ospiterà la presentazione della raccolta di poesie di Luigi Spera intitolata “21 di marzo. Un si po nchiuiri a primavera”. L’incontro vedrà l'autore dialogare con Charlie Barnau, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Palermo.
I testi proposti nel volume, ventuno poesie, sono stati redatti durante il suo periodo di reclusione trascorso tra il Pagliarelli di Palermo e il San Michele di Alessandria. L'opera mette in evidenza l’incongruenza della privazione della libertà che, come evidenziato dal filosofo Michel Foucault, mira essenzialmente a spezzare la soggettività degli individui per renderli docili e controllabili.
La scelta del titolo rimanda direttamente al giorno dell'arresto di Spera, avvenuto il 21 marzo 2024, data che ha segnato l'inizio della dura azione giudiziaria legata alla sua attività politica all’interno di Antudo, un collettivo siciliano che promuove l'autodeterminazione e l'autogoverno dei territori, opponendosi alle politiche di sfruttamento e militarizzazione della Sicilia.
In particolare, l'inchiesta si riferisce a una protesta contro la sede palermitana della società Leonardo Spa, avvenuta nel novembre 2022. La Leonardo Spa è una multinazionale italiana (partecipata per circa il 30% dal Ministero dell'Economia) che produce elicotteri, aerei da caccia, missili, cannoni navali, sistemi elettronici per l'esercito. La protesta trovava il suo fondamento nel ritenere immorale e illegittimo che tale azienda continuasse a esportare armi verso Israele che, con le sue brutali operazioni militari, ha causato in Palestina decine di migliaia di vittime civili. L'accusa contestava a Spera il lancio di due bottiglie molotov con l'aggravante della finalità di terrorismo. La difesa, rappresentata dall'avvocato Giorgio Bisagna, ha sempre qualificato l'episodio come un'azione pacifista basata sull'impiego di soli fumogeni e petardi e la Corte di Cassazione ha successivamente giudicato infondata l'aggravante terroristica.
La decisione dei giudici ha ridefinito, così, la posizione restrittiva di Spera e, sulla base di questo pronunciamento, il tribunale del riesame di Palermo ha revocato la custodia in carcere dopo circa otto mesi di detenzione.
L’incontro di giovedì al Vera Coffice Break, aperto gratuitamente al pubblico, assume una grande valenza letteraria, politica e sociale perché afferma verità incontrovertibili: “un si po nchiuiri a primavera” e i dissidenti schiacciati ai margini dalla società capitalista e imperialistica hanno l'inalienabile diritto di far sentire la propria voce.
Vincenzo Tumminello
Articolo pubblicato su https://quattrocanti.it/la-presentazione-della-raccolta-di-poesie-di-luigi-spera-dedicate-all-impossibilit-di-nchiuiri-a-primavera
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