Mario Valentini apre la terza edizione di Un mare di Libri

Sarà lo scrittore siciliano Mario Valentini, con il suo “Così cominciano i serial killer” (Mesogea 2018), ad aprire la terza edizione di Un Mare di Libri, la rassegna letteraria organizzata dal Comune di Terrasini sotto la direzione artistica di Marina Finettino. Quest’anno 9 gli incontri in programma, che si terranno ogni giovedì dal 12 luglio al 6 settembre nel suggestivo scenario di Palazzo d’Aumale, grazie alla collaborazione con la direzione del Museo d’Aumale – Museo Riso e l’Assessorato Regionale dei Beni culturali.
Si comincia giovedì 12 alle 19 con il nuovo romanzo di Mario Valentini, presentato dallo scrittore Domenico Conoscenti.
Un sabato di maggio, in via Giuseppe Calzavara (una strada che non c’è, ma simile a tante altre strade di Palermo) il Comitato costituitosi da anni per riqualificare il quartiere è riunito per organizzare il concorso annuale e la premiazione del balcone fiorito più bello. Un evento tranquillo, persino banale, che finisce con l’essere la scena e il punto di snodo di vicende e situazioni ben più inquietanti annunciate con due fatti di sangue: il coinvolgimento e l’omicidio in un agguato mafioso di un alunno di Enzo Quaglia, autorevole professore di matematica che capeggia il Comitato, e il ritrovamento di un cane, ultimo di una serie di vittime animali, torturato, ucciso e poi abbandonato accanto a un farneticante messaggio del serial killer. Lungo queste due piste principali, in un sapiente intreccio di elementi realistici e grotteschi, il racconto degli enigmi di via Calzavara e dei suoi abitanti si fa romanzo della città contemporanea e della insidiosa normalità di chi la vive.
Mario Valentini (1971) è nato a Messina (dove ha imparato a leggere e a scrivere), ha studiato e lavorato a Bologna (dove ha iniziato a scrivere racconti), vive a Palermo (dove insegna). Vari suoi racconti sono stati pubblicati su riviste (Il sempliceFernandelIl caffé illustratoMesogeaMargini). Ha portato in scena lo spettacolo di letture Animali Parlanti con Cornia, Gianolio, Levrini, Morelli, Nori e altri. Ha scritto per il teatro, ha fatto molte letture ad alta voce di propri testi e condotto numerosi laboratori di scrittura narrativa. Ha pubblicato il libro Voglia di lavorare poca (Portofranco 2001) e, per Mesogea, In certi quartieri (2007) e Come un sillabario (2015).
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