Palermo racconta sé stessa: ricordi e vissuti diventano teatro
29/07/2026
Le storie personali dei cittadini si trasformano in materiale scenico nella diciottesima edizione del Teatro del Fuoco. Il nuovo progetto, intitolato “Voci della Città”, propone un percorso collettivo nel quale memoria, arte e partecipazione sociale si incontrano, coinvolgendo direttamente il pubblico nella costruzione dello spettacolo.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Elementi APS, con il sostegno della Fondazione Sicilia, e invita persone di ogni età a condividere episodi della propria vita, esperienze, testimonianze e ricordi legati alla città. I racconti raccolti non resteranno semplici confessioni private, ma saranno rielaborati artisticamente fino a diventare parte di una rappresentazione teatrale ideata insieme ad artisti di provenienza internazionale.
Il progetto si svilupperà tra due spazi particolarmente significativi per Palermo. Il primo è il bene confiscato alla criminalità organizzata di via Tommaso Natale 78e, oggi gestito da Elementi APS e trasformato in un centro dedicato all’educazione, alla creatività e all’inclusione sociale. Il secondo è Palazzo Branciforte, sede della Fondazione Sicilia, edificio che custodisce una parte importante della memoria cittadina, anche attraverso gli ambienti dello storico Monte dei Pegni Santa Rosalia.
L’appello rivolto alla comunità è semplice: raccontare la propria storia. Giovani, anziani, volontari, associazioni, operatori sociali e realtà del terzo settore potranno contribuire al percorso narrando un’esperienza personale oppure prendendo parte ai laboratori previsti nei prossimi mesi.
Il primo incontro è in programma venerdì 31 luglio alle 17, nella Sala Dughet di Palazzo Branciforte, in largo Gae Aulenti 2. Il workshop sarà dedicato all’autoetnografia e verrà condotto dal sociologo Charlie Barnao. Durante il laboratorio, i partecipanti saranno accompagnati nell’analisi del proprio vissuto e nella costruzione di un racconto capace di collegare l’esperienza individuale al contesto sociale e culturale di appartenenza.
Il percorso proseguirà dal 17 al 21 ottobre 2026 negli spazi di Elementi Creativi, in via Tommaso Natale 78e, con un laboratorio di mimo e teatro fisico rivolto agli adulti. Artisti internazionali guideranno i partecipanti nella traduzione delle storie raccolte in gesti, movimenti ed espressioni corporee, affidando alla comunicazione non verbale il compito di restituire emozioni e memorie.
La conclusione del progetto è prevista per sabato 24 ottobre alle 18.30, nel cortile di Palazzo Branciforte. Qui andrà in scena lo spettacolo finale di “Voci della Città”, una restituzione pubblica nella quale le testimonianze dei cittadini prenderanno forma attraverso il linguaggio del teatro.
L’obiettivo è costruire un’opera corale, capace di raccontare Palermo partendo dalle vite di chi la abita. Una città non osservata dall’esterno, dunque, ma narrata attraverso le sue voci, i suoi ricordi e le esperienze quotidiane della sua comunità.
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