Sono due le tappe siciliane previste per il Jova Summer Party 2026, il tour di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, famoso cantautore e rapper romano classe 1966.
Le date da segnare sul calendario sono sabato 29 agosto e domenica 30 agosto, giorni in cui il “ragazzo fortunato” della musica italiana si esibirà all’Ippodromo di Palermo, nel parco della Favorita. L’inizio dei concerti è fissato per le 16:30, le porte verranno aperte a partire dalle ore 15:00. Ad accompagnare Jovanotti su palco, in entrambe le date, ci sarà Jimmy Sax, sassofonista di fama internazionale, che dopo aver fatto ascoltare alcuni pezzi del suo repertorio affiancherà il cantautore romano per le due intere serate.
Inoltre, il 29 agosto saliranno sul palco anche il dj e compositore musicale Albert Marzinotto, la violoncellista e cantante di origini cubane Ana Carla Maza, il cantautore milanese Venerus, la cantautrice Sissi, i Tarantolati di Tricarico, gruppo musicale popolare lucano attivo dal 1975 e la band siciliana dei Santamarea, formata dai tre fratelli Michele, Francesco e Stella Gelardi con Noemi Orlando.
Il 30 agosto, oltre ad Albert Marzinotto e Venerus, calcheranno la scena il polistrumentista svizzero-marocchino Sami Galbi e la giovane artista Eva Bloo, specializzata in musica elettronica. Ognuno dei due concerti verrà introdotto dal dj set curato da Fresco (Leonardo Beccafichi) e Ali Selecta (Alessandro Ali).
È annunciata inoltre la partecipazione di altri ospiti a sorpresa durante le serate. Prima di giungere in Italia la tournée di Jovanotti ha attraversato l’Europa partendo il 3 luglio da Pola, in Croazia, per poi passare dalla Germania (Wolfsburg, Bonn, Monaco), dall’Austria (Vienna), dalla Spagna (Barcellona), dal Lussemburgo, dalla Svizzera (Montreux), dal Belgio (Genk) e da Vaduz, in Liechtenstein, dove Lorenzo Cherubini si è esibito il 24 luglio.
Il tour italiano comincerà il 7 agosto da Olbia, in Sardegna, e si concluderà il 13 settembre a Roma dopo aver fatto due tappe a Palermo. Lanciato negli anni ’80 da Claudio Cecchetto, Jovanotti ha alle spalle una lunghissima carriera musicale che nel corso del tempo ha conosciuto un’evoluzione.
Ha pubblicato venti album in studio e otto dal vivo e ha all’attivo numerose partecipazioni con grandi artisti del panorama musicale nazionale e internazionale fra cui, per amor di brevità, ci limitiamo a ricordare Piero Pelù e Ligabue coi quali pubblicò nel 1999 il brano Il mio nome è mai più, una canzone antimilitarista i cui proventi furono devoluti a Emergency. Nel 2010 ha vinto il David di Donatello per la migliore canzone originale col brano Baciami ancora che faceva da colonna sonora all’omonimo film di Gabriele Muccino.
Nel suo palmares figurano anche altri premi, dal World music awards del 2008 (artista italiano più venduto) al Premio Mogol del 2011 (premio al miglior testo per Le tasche piene di sassi).
Inoltre, Lorenzo Cherubini ha pubblicato diversi libri nel corso degli anni, ha partecipato a tanti programmi televisivi e ha recitato, o fatto comparsa, in alcuni film e documentari.
Diverse anche le partecipazioni al Festival di Sanremo: nel 1989 con Vasco (un brano che omaggiava il cantautore Vasco Rossi, con cui Jovanotti si piazzò al quinto posto), nel 2000 come ospite con Cancella il debito, brano dalla forte connotazione politica che sosteneva la cancellazione del debito dei Paesi del “sud del mondo”, e nel 2025, sempre come ospite, anno in cui si esibì sul palco dell’Ariston proponendo un medley di alcuni fra i suoi pezzi più famosi: L’ombelico del mondo, Il più grande spettacolo dopo il big bang, I love you baby, Fuorionda, A te. Un elenco cui vanno aggiunte due partecipazioni alla kermesse sanremese in qualità di autore di brani presentati in gara da altri artisti: difatti, nel 2009 scrisse il testo di Più sole, cantato da Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, e nel 2022 scrisse e compose la canzone Apri tutte le porte, interpretata da Gianni Morandi. Da Gimme five a Una tribù che balla, da Tanto a Penso positivo, dall’impegno politico all’introspezione, molto forte in brani come Io ti cercherò o Quando sarai lontana, riuscendo a coinvolgere emotivamente gli ascoltatori con brani dalla spiccata connotazione autobiografica, come Fango o Per te, Jovanotti di strada ne ha fatta davvero molta. E per due sere, a fine agosto, Palermo sarà l’ombelico del mondo.
Mauro Buccheri