L’oro rosso della terra. Rito del pomodoro e tour di Villa Castelnuovo

Domenica 2 settembre, primo appuntamento con una lunga esperienza domenicale con la tradizione agricola siciliana.
Accolti nei viali principeschi di Villa Castelnuovo, realizzeremo la salsa e l’estratto di pomodoro, insieme alla cooperativa Immagine  che svolge le attività agricole nei campi della tenuta.
Condivideremo le tradizionali tecniche di preparazione e imbottigliamento dell‘oro rosso della terra, e l’affascinante rito del pomodoro  al sole,”astrattu”, che su tavole di legno, le “maidde”, viene steso ad essiccare. Una visita partecipata in cui sperimenteremo la storia e i gusti antichi; un momento conviviale, in cui riscopriremo antichi riti familiari in un vero e proprio laboratorio all’aperto in cui saremo coinvolti in tutti i passaggi del Rito del Pomodoro e una lunga degustazione dei prodotti locali, per scoprire i sapori della terra, coltivati negli stessi terreni dell’ex istituto agrario.
Passeggiata lungo i vasti viali di uno dei luoghi scelti nel 700 dall’aristocrazia palermitana per la villeggiatura, e visita a Villa Castelnuovo che fu tra i più importanti istituti per la sperimentazione agricola siciliana. Si ammireranno i viali circondati da palme e cipressi, i giardini  con le diverse specie di agrumi che costituirono la ricca collezione dell’istituto, l’orto estivo costituito da pomodori, melanzane, peperoni, zucchine, zucche rosse, mais, tenerumi, cavolfiore e canapa, e l’antico sistema d’irrigazione arabo.
Infine, visiteremo il Ginnasio neoclassico voluto dal principe di Castelnuovo e opera dell’architetto Antonio Gentile, attraversato da un imponente portico con otto colonne di stile dorico al cui centro si trova la cupola con gli affreschi di Michele Varrica. All’interno: “distribuito in varie stanze, destinate per la scuola, per la libreria, per la conservazione de’ semi, e degli strumenti agrari, e per l’abitazione del direttore. Da queste ultime per
una scala segreta si scende nell’appartamento de’ giovani, sottoposto di 14 palmi al livello del pianterreno dell’appartamento nobile” Agostino Gallo

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